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Chi è Vanessa-Mae? |
La bella e giovane
violinista Vanessa-Mae era solo poco più che quindicenne quando
cambiò per sempre lo stagnante mondo del virtuosismo classico con
il rilascio del suo primo album fusion “The Violin Player”,
forgiando un nuovo stile che fece di lei un fenomeno mondiale e la musicista
che definì la fusione fra classica e pop che oggi conosciamo come
“crossover”. Ora, all’età di 25 anni, è
da un decennio che è considerata una vera e propria star. Quest’anno
ha debuttato sull’etichetta Sony Classical e segnato una nuova direzione
per la musica con il rilascio di “Choreography”, un album
molto originale che celebra le danze tradizionali provenienti da tutto
il mondo. Pezzi scritti per l’occasione ma anche arrangiamenti contemporanei di brani famosi sono stati creati per l’album dal vincitore d’oscar Vangelis, da Bill Whelan di RiverDance, dal compositore di colonne sonore indiane A.R. Rahman (il musical “Bombay Dreams”), da Tolga Kashif (“the queen simphony”) e ovviamente da Vanessa-Mae stessa. L’album è stato già rilasciato in Europa e Asia nel settembre 2004 e in America uscirà all’inizio del 2005. Vanessa-Mae porta a questo progetto l’esperienza del violino classico che ha coltivato durante la sua adolescenza facendo concerti in tutto il mondo. Il successo ottenuto da “The Violin Player” le permise di prendere una nuova vena creativa – la sintesi tra classica e pop che avrebbe coinvolto un pubblico internazionale ma che avrebbe anche sollevato le critiche dei conservatori della classica tradizionale. L’album comunque confermò le aspettative di Vanessa-Mae, vendendo più di 8 milioni di copie e facendole vincere 40 dischi di platino trasformandola in una star senza limiti musicali. Vanessa-Mae ha collaborato con leggende del pop come Janet Jackson e Prince, suonato sulla colonna colonna sonora del film animato Disney “Mulan”, suonato Bach per la famiglia reale inglese durante il 250esimo anniversario della morte del compositore, suonato il violino mentre indossava un abito da sposa sulla passerella di una kermesse di moda Jean-Paul Gualtier a Parigi ed è arrivata fino ai bambini di Soweto in SudAfrica essendo la prima artista internazionale ad essere stata invitata nella scuola di musica della cittadina. La sua presenza carismatica è sorpassata solo dal suo aspetto. La rivista americana “People” l’ha messa tra le 50 persone più belle del mondo mentre la rivista inglese “FHM” tra le 100. Nata a Singapore il 27 ottobre 1978 – il caso ha voluto che nascesse lo stesso giorno di Paganini- Vanessa-Mae si trasferì a Londra all’età di 4 anni e iniziò a studiare violino classico l’anno successivo, facendo così il suo primo debutto professionale sul palcoscenico internazionale del Schleswig-Holstein Festival nel 1988 e sempre nello stesso anno fece il suo primo concerto con l’orchestra filarmonica di Londra. A quei tempi la sua cerriera iniziò come bambina prodigio: è tuttora la più giovane violinista ad aver inciso su disco i concerti per violino di Tchaikovsky e Beethoven, andò in tour con i London Mozart Players durante l’anno del bicentenario della morte del compositore, aveva i critici dalla sua parte e aveva già sfornato 3 album di musica classica – tutto questo a soli 13 anni! Fu il suo interesse nell’arrangiare le sue melodie preferite per violino che la condusse fin da piccola a cercare più di quello che il violino tradizionale poteva offrire. Il risultato di quella passione e ricerca fu proprio l’album “The Violin Player” e tutti gli album crossover che seguirono. Essendo un’artista versatile soprattutto dal vivo Vanessa-Mae ha girato il mondo diverse volte con i suoi lunghissimi tour. E’ stata in più di 50 paesi, suonando anche in posti spettacolari come il palazzo del Kremlino a Mosca, l’acropoli di Atene, il deserto del Dubai e gli stadi di Bejing e Shangai. Oltre ai percorsi dei tour tradizionali Vanessa-Mae ha cercato di portare la musica in nuovi posti e a nuove persone. E’ stata la prima musicista straniera ad essere invitata a suonare l’inno americano a Wrigley Field e Comiskey Park a Chicago. Fece lo stesso durante i campionati mondiali di sci alpino a Vail, in Colorado dove suonò due concerti, uno classico e uno fusion. Si è esibita all’Ajax Arena di Amsterdam davanti a una folla di 60.000 persone, ha suonato durante i campionati mondiali di Go-Kart ad Helsinki e alla corsa inaugurale della stagione di Formula1 Grand Prix a Melbourne. Ha anche tenuto un piccolo concerto all’apertura dei giochi ParaOlimpici 2002 a Salt Lake City nell Utah. Vanessa-Mae ha anche partecipato a vari Festival Rock in tutto il mondo, inclusi anche alcuni show con Michael Jackson, di cui uno di questi ha visto Vanessa-Mae cadere sul pubblico alla fine della sua performance e venire trasportata come se fosse una vera rockstar. Ebbe il suo debutto negli stati uniti a Times Square dove si lanciò sul tetto di un Taxi giallo di passaggio durante il culmine della sua esibizione in mondovisione. E’ stata la prima ad esibirsi sul famoso lago ghiacciato di Saint. Moritz in Svizzera, facendo un’entrata in scena spettacolare scendendo da una montagna di 2400 metri con un deltaplano. Vanessa-Mae ha anche fatto un’esibizione esclusiva per i 26 membri del governo Europeo-Asiatico e anche per la regina Elisabetta II, insieme ad altri membri della famiglia reale durante la chiusura ufficiale della conferenza ASEM2 a Buckingham Palace. Vanessa-Mae è stata l’unica artista straniera invitata dai cinesi ad esibirsi alla solenne cerimonia di mezzanotte durante la riunificazione di Hong Kong alla Cina nel 1997. Ha anche aperto i primi Classical Brit Awards e gli MTV Asia Awards. E’ anche coinvolta con la croce rossa, e tramite l’associazione è stata nei campi di soccorso in Kenya e Cambogia, ha prestato il suo volto per una campagna pubblicitaria a favore dell’africa e ha organizzato molti concerti a scopo benefico. Il grosso abbraccio di Vanessa-Mae al mondo ritorna con il suo ultimo album “Choreography”. La musica trae ispirazione dai ritmi e le danze di tutto il mondo –il tango, il bolero, la musica tribale, la musica indiana e orientale, e crea una nuova sfida per quella giovane bellezza che cambiò per sempre il modo del pubblico di vedere la musica classica: Vanessa-Mae. |